Scheda N. 7
UNIONE EUROPA

 

 

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE

 

Programma Operativo Plurifondo per la Sicilia 1994/99 - Fondo Sociale Europeo - Finanziamenti delle attività di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale.

 

 

1) Quali sono i riferimenti normativi?
Regolamenti comunitari nn. 2081, 2082, 2084/93 e n. 4255/88
QCS ob. 1 approvato con decisione n. C(94) 1835 del 29 luglio 1994
L. 845/78, L. 492/88, L. 183/89, L. 236/93, L. 305/93, L. 34/94, L.R. 24/76, L.R. 16/86, L.R. 27/91
POP della Sicilia 95/99 approvato come monofondo temporaneo con decisione della Commissione n. C (95)101 del 20 marzo 1995
Delibera CIPE dell’8/8/1995 di definizione, coordinamento e finanziamento del programma degli interventi finanziari da effettuarsi nel corso del 1995 con il concorso del FSE.
Decreto Assessore al Lavoro 282\VI FP del 31 maggio 1995 recante: modalità di presentazione delle istanze di svolgimento delle azioni cofinanziate dal Fse (GURS n. 33 del 21/6/95). 

 

2) Chi è l’ente erogatore?
Regione siciliana - Ass.to del Lavoro, della Previdenza sociale della Formazione professionale e dell’emigrazione. 

 

3) A chi si rivolge la legge?
- Imprese e loro consorzi, costituiti da almeno un anno dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, aventi l’attività di formazione professionale fra gli scopi sociali e documentata esperienza nel settore della formazione professionale che risulti o dal certificato della C.C.I.A.A., o da dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Inoltre è richiesta adeguata struttura tecnologica ed organizzativa ai sensi dell’ art. 5 della legge 845\78, nonché sede legale, anche secondaria nella Regione.
- Imprese e loro consorzi o associazioni, anche temporanee, per fabbisogni propri o espressamente
manifestati attraverso l’organo statutario, di ciascuna impresa aderente, limitatamente alle azioni di riqualificazione, formazione continua, e formazione in seno a rapporti di apprendistato o Contratti di Formazione Lavoro, nonché formazione a lavoratori posti in mobilità o in Cassa Integrazione Guadagni a zero ore.  

 

4) Quali iniziative sono agevolabili?
Il programma prevede il finanziamento di progetti di formazione riguardante circa 300 profili professionali di cui la maggior parte concentrata nel settore dei servizi alle imprese, informatica, beni culturali, turismo, ecc.. In particolare sono finanziate attività per la formazione di:
a) alta dirigenza aziendale (misura 6.1) ;
b) imprenditori nel settore turistico, esperti di promozione e comunicazione turistica (misura 6.2);

c) addetti alle attività di trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti tipici siciliani; ricerca di nuovi mercati, conversione del sistema agricolo in biologico (misura 6.3) ;

d) tecnici addetti alle infrastrutture del territorio (depuratori, impianti di smaltimento rifiuti), e sviluppo dell’occupazione nel settore ambientale e della manutenzione dei beni culturali (misura 6.4);

e) operatori sociosanitari (misura 6.5) ;

f) addetti all’utilizzazione di nuove tecnologie nel settore della pesca (misura 6.6);

g) professionalità per lo sviluppo delle competenze tecniche necessarie alla utilizzazione di tecnologie innovative nei settori produttivi (misura 6.7);

h) corsi di formazione a favore di disoccupati di lunga durata (misura 7.1);

i) corsi di formazione a favore di giovani in uscita da vari livelli di formazione (misura 7.2);

l) corsi di formazione a favore di fasce deboli: immigrati, emigrati, ecc.. (sub-misura 7.3.1) portatori di handicap (sub-misura 7.3.2), tossicodipendenti (sub-misura 7.3.3);

m) corsi di formazione a favore delle donne misura (7.4);

n) interventi a favore di lavoratori autonomi e responsabili di P.M.I., per innovare le competenze tecno-manageriali, con priorità alle funzioni connesse all’area di sviluppo delle risorse umane (misura 7.5). 

 

5) Quali iniziative rimangono escluse?
Non possono essere ammessi a finanziamento i progetti rivolti a far conseguire profili professionali nel settore sanitario o parasanitario, nonché quelli la cui conseguente attività é subordinata all’acquisizione di specifici titoli abilitativi rilasciati dallo Stato. Inoltre non possono essere ammessi a finanziamento gli interventi per la riqualificazione del personale dipendente da facoltà, istituti o dipartimenti universitari, Istituti tecnici professionali, Enti pubblici operanti nella Regione. 

 

6) Quali sono le spese ammissibili? (si veda anche scheda riepilogativa allegata)
A - SPESA ALLIEVI:
- indennità e retribuzione (per i disoccupati 3.000 l’ora, per gli occupati nella misura della quota oraria prevista nei Contratti Collettivi Nazionali dei Lavoratori, rateo TFR, ferie, mensilità aggiuntive.);
-Assicurazione INAIL;
- Viaggi (costo del biglietto dei mezzi pubblici);
- Vitto (solo per i corsi che superano le sei ore giornaliere e per non più di lire 15.000 - indennità di mensa ove previsto per gli occupati);
- Pensione completa, per i residenti a oltre 40 km di distanza, non superiore a 90.000 giornaliera per allievo e per il 30% degli allievi previsti.

B) SPESE DI FUNZIONAMENTO:
- Progettazione (il costo, al netto dell’IVA, non può superare il 10% della voce di costo relativa alla docenza) ;
- Pubblicità (fino ad un massimo di 8.000.000);
- Selezione allievi (100.000 ad allievo selezionato fino ad un massimo di 10.000.000);
- Docenza (L. 100.000 l’ora per professori, professionisti e funzionari P.A. laureati; 70.000 l’ora per docenti diplomati; 45.000 per operai specializzati);
- Tutor (sarà riconosciuta la spesa nell’ammontare previsto dal contratto di lavoro che regolamenta il rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e/o part-time);
- Tutor di impresa: equiparato alla docenza;
- Coordinatore (30% della voce docenza con un minimo di lire 25.000 per ciascun ora/progetto);
- Assistenti di laboratorio (se non è instaurato un rapporto di lavoro subordinato, la spesa non potrà essere superiore a L. 23.000 ora progetto);
- Segreteria didattica: (quanto previsto dal contratto di lavoro);
- Segreteria amministrativa (L. 25.000 ora/progetto);
- Viaggi: (solo per il personale docente proveniente da località site oltre 40 chilometri dalla sede corsuale, nella misura pari al costo dei biglietti dei mezzi pubblici o nel caso dell’utilizzo di un mezzo proprio 1/5 del costo di un litro di benzina super per ciascun chilometro percorso. Per il personale amministrativo tali spese sono ammissibili se connesse allo svolgimento dell’attività di formazione
- vitto (vedi quanto riportato relativamente alla spesa allievi);
- Commissioni di esami (250.000 al giorno di indennità per un massimo di tre commissari e per due giorni di attività).

C) SPESE GENERALI
:
- Attrezzature didattiche (costo reale secondo analitica descrizione dei beni);
- Servizi e materiali in dotazione collettiva (costo reale e previa descrizione dei beni);
- Materiale in dotazione individuale (costo reale);
- Materiale di consumo e materie prime per esercitazioni didattiche (costo reale);
- Spese generali a rimborso forfetario (affitto locali, manutenzione, pulizia, energia, postali e telefoniche, ce...) L. 30.000 per ciascuna ora/progetto (ridotta del 30% nel caso di svolgimento di più corsi nello stesso comune);
- Nei progetti concernenti le azioni di riqualificazione le spese forfetarie sono ammesse in ragione del 50% .

D) STAGE E VIAGGI DI ISTRUZIONE
Tali spese sono riferibili ad allievi tutor e docente, in strutture ricettive non superiori alla seconda categoria.

E) CORSI ACQUISTATI ALL’ESTERNO
Solo per i corsi di riqualificazione aziendale nella misura di L. 27.000 per ciascuna ora/presenza

F) AIUTI ALL’ASSUNZIONE
È possibile finanziare l’aiuto all’occupazione, in seguito ad un Contratto di Formazione Lavoro, con un contributo di importo pari a lire 200.000 a settimana per un periodo massimo di 52 settimane. Tale intervento non è dunque cumulabile, nello stesso lasso temporale, con i benefici previsti dalla normativa sui CFL. 

 

7) E quali sono invece le spese escluse?
Spese bancarie ed altre spese finanziarie, indennità extracontrattuali concesse al personale.
Non è ammessa la spesa per noleggio, taxi e simili da parte del personale docente e amministrativo
Nei progetti di riqualificazione aziendale, formazione continua, qualificazione volta all’assunzione in azienda mediante CFL, o nelle azioni di formazione rivolte ad apprendisti, non sono ammissibili le spese per attrezzature. 

 

8) Qual è la misura massima del finanziamento agevolato?
È finanziato il 75% della spese ammissibile se il progetto è proposto da un Ente Pubblico o società a prevalente capitale pubblico; l’80% nei progetti di riqualificazione; il 100% della spesa ammissibile negli altri casi (75% a carico del F.S.E. ed il 25% a carico del Ministero del Lavoro).
Lo stesso beneficiario non può avere finanziati più di tre progetti per provincia (4 per PALERMO CATANIA E MESSINA) con un massimo di nove su tutto il territorio regionale. Tale limitazione non si applica per gli interventi di riqualificazione professionale. 

 

9) Sono previsti vincoli particolari?
a) I corsi dovranno essere pubblicizzati mediante avvisi su giornali a diffusione regionale e manifesti murali da affiggere in tutti i comuni facenti parte della circoscrizione del lavoro ove ricade la sede dell’attività corsuale (come indicato nel D.A. 26.3.93 pubblicato nella GURS n: 59 dell’11.12.93)
b) L’organismo promotore deve predisporre apposito regolamento, sottoscritto da parte di ciascun allievo ammesso a frequentare, contente le seguenti indicazioni:
- qualifica da conseguire,
- durata dell’attività in ore totali e giornaliere, nonché previsione della eventuale pausa estiva
- luogo di svolgimento dell’attività (le azioni devono svolgersi nelle sedi approvate dall’Amministrazione, eventuali modifiche devono essere devono essere autorizzate su richiesta motivata dell’ente attuatore),
- struttura durata e sedi presso le quali si svolgeranno gli stage,
- programma didattico,
c) Le attività dovranno essere svolte per non più di otto ore giornaliere e quaranta settimanali;
d) L’attività deve essere sospesa nel caso di riduzione al di sotto del 50% del numero degli allievi;
e) I corsi devono prevedere un numero di allievi non inferiore a 15 (per i progetti di riqualificazione o formazione in seno a CFL il N° di partecipanti deve essere pari almeno al 30% della categoria nell’organico aziendale, e comunque non inferiore a 5 unità),
f) Le ore di durata devono essere non inferiori a 80 se destinati a personale occupato; 100 se rivolti a disoccupati.
g) nei corsi aziendali di riqualificazione, l’ente attuatore è obbligato a trasformare in Contratti Formazione Lavoro il 60% almeno degli avviati, ovvero confermare il personale dipendente posto in formazione. 

 

10) Quali sanzioni sono previste?
La pronuncia di decadenza o revoca del finanziamento è prevista nei casi di non osservanza delle disposizioni riguardanti la regolamentazione delle attività (vedi punto 9).
Inoltre la revoca o decadenza del contributo può essere disposta in caso di sub committenza non autorizzata. 

 

11) Qual è la procedura per ottenere l’agevolazione?
1) Presentazione dell’istanza
Domanda redatta in bollo per ciascun progetto formativo sottoscritta dal legale rappresentante (autentica ex legge 15/1968) da spedire entro il 30 giugno di ogni anno all’indirizzo dell’Ass.to al Lavoro; le istanze per gli aiuti all’occupazione potranno essere presentate entro il 31 ottobre. I progetti devono essere redatti secondo il formulario rilasciato dall’Ufficio addetto dell’Assessorato al Lavoro. Ad ogni progetto dovrà corrispondere un corso, a meno che non vi siano corsi con il 50% delle teoria in comune. Documentazione da allegare all’istanza:
a) 2 copie atto costitutivo, di cui una in copia autentica;
b) 2 copie delle Statuto, di cui una in copia autentica
c) 2 copie della delibera esecutiva degli organi decisionali, attestante l’autorizzazione alla presentazione dell’istanza da parte del legale rappresentante o altro soggetto legittimato;
d) certificato della CCIAA, originale o copia autentica, che rilevi la “formazione” quale attività dell’impresa o consorzio, per interventi formativi non connessi ad esigenze aziendali;
e) per le azioni connesse a ristrutturazione, ammodernamento o riconversione aziendale, il programma da realizzare e lo stato di attuazione dello stesso;
f) per interventi formativi relativi alla seconda annualità di CFL, copia della proposta formativa presentata il primo anno;
g) per i progetti formativi di riqualificazione, il proponente dovrà allegare una dichiarazione di impegno di assumere (con C.F.L.) il 60% degli avviati; ovvero confermare il personale dipendente posto in formazione, formazione continua, riqualificazione o aggiornamento professionale.

2) Selezione
Sono privilegiati i progetti nei quali risultano chiaramente espressi gli scopi, strumenti e risultati attesi dell’azione formativa.

3) Avvio attività formative
b)
L’inizio dell’attività é subordinato ad apposita autorizzazione da richiedere entro due mesi dalla notifica dell’ammissione a finanziamento. A tale richiesta deve essere allegata la seguente documentazione:
- certificato dei carichi penali pendenti degli amministratori;
- certificato della cancelleria del tribunale attestante la vigenza e/o la solvenza;
- certificato di iscrizione al registro prefettizio per le società cooperative;
- copia di CFL, copia del progetto approvato o dell’accordo applicato;
- copia del certificato di idoneità dei locali e delle attrezzature rilasciato dall’Ispettorato del Lavoro di data non anteriore a tre anni.
Durante l’esecuzione dell’attività formativa il beneficiario é altresì sottoposto al controllo, con contestuale obblighi di informazione, dell’U.P.L.M.O.

4) Erogazione:
1)
quota a carico FSE
a) anticipazione, a richiesta, non appena determinata la data di inizio dell’attività;
b) 2° anticipo, a seguito di presentazione di un certificato di esecuzione da parte del legale rappresentante, da cui risulti che é stato speso interamente l’anticipo ricevuto;
c) saldo, a seguito di verifica sulla rendicontazione;
2) la quota a carico del Ministero del Lavoro a seguito di accredito delle somme statali alla Regione.
Tutte le erogazioni avvengono tramite accredito in conto corrente bancario. 

 

12) Qual è la dotazione finanziaria dell’intervento?
Per il 1996 sono stati stanziati, nel complesso 188.662 milioni, nel 1997 217.639 milioni e nel 1998 217.639. 

 

webmaster@infosicilia.net
Copyright©2000 by Edizioni Leopardi s.a.s., Palermo (Italy)
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)