Scheda N. 6
UNIONE EUROPA

 

 

INIZIATIVA COMUNITARIA RETEX

 

 

L’iniziativa si prefigge di fornire un sostegno finanziario alle imprese che operano nelle aree regionali che hanno maggiormente risentito della crisi nel settore tessile dell’abbigliamento

 

 

1] Quali sono i riferimenti normativi?
Comunicazione comunitaria (92/c 142/04 del 4 giugno 1992)
Decreto Assessorato Industria del 31/7/97 pubblicato nella Gurs n.59 del 25/10/97 

 

2] Chi è l’ente responsabile dell’attuazione?
Regione Siciliana - Assessorato Regionale Industria, Gruppo IV.
Espi (solamente per la realizzazione dell’azione 2.1 di cui al successivo punto 4). 

 

3] A chi si rivolge l’iniziativa?
Alle Piccole e Medie Imprese, manifatturiere appartenenti ai rami di attività economica sezione D "Attività manufatturiere" (classificazione ISTAT, 1991), operanti da almeno due anni, con opificio nel territorio delle provincie di Palermo, Messina ed Enna.
Inoltre, le PMI devono avere:
a] massimo 250 dipendenti;
b] fatturato non superiore a 40 milioni di ECU;
c] un totale di bilancio annuo non superiore a 27 milioni di ECU (requisito di indipendenza).
Ai fini del calcolo del numero massimo di dipendenti e della soglia finanziaria è necessario sommare i dati dell’impresa beneficiaria e di tutte le imprese di cui essa detenga direttamente o indirettamente il 25% del capitale o dei diritti di voto.
Per la verifica del requisito di indipendenza la soglia del 25% può essere superata se l’impresa è detenuta da Società di investimento pubblico, Società di capitali di rischio o investitori istituzionali che non esercitano controllo sull’impresa o se il capitale è disperso in misura tale che sia impossibile determinare da chi è detenuto. 

 

4] Quali sono le azioni del programma?
Il programma è articolato in due azioni:
2.1 Sensibilizzazione degli imprenditori mediante: fornitura informazioni utili alla predisposizione dei progetti, interventi di tutoraggio per la realizzazione dei progetti approvati, verifica dei risultati ed impatto (realizzata dall’ESPI).
2.2 Sostegno finanziario per l’acquisto di servizi reali: introduzione in azienda di un sistema di qualità ISO, Uni ecc., trasferimento nelle strutture produttive di tecnologie relative ai materiali, ai processi produttivi, ai prodotti, ai collaudi finali, etc. 

 

5] Quali sono i costi ammissibili?
1]
Acquisizione di servizi di consulenza:
attività di carattere ingegneristico, collaudo, analisi tecniche dei prodotti, consulenze informatiche per la gestione tecnico produttivo delle imprese, fornite da enti di ricerca pubblici o privati;
2] Acquisizione software applicativo personalizzato per l’impresa e finalizzato alle esigenze del progetto;
3] Costi per il rilascio delle certificazioni e per le perizie tecniche a conclusione dei programmi (nella misura massima del 3%);
4] Costi relativi alle commesse interne, limitatamente a quelli riguardanti il personale tecnico effettivamente impiegato (retribuzioni lorde) nella realizzazione del progetto, nella misura massima del 30% del costo complessivo dello stesso. Non sono ammesse le spese per viaggi, vitto alloggio e trasferte. 

 

6] Quale la procedura per l’attuazione?
La domanda di accesso alle agevolazioni deve essere redatta secondo lo schema pubblicato nella Gurs 59/97 e deve prevenire entro 60 giorni dal 25/10/97, all’Assessorato Industria.
La valutazione deiprogetti si articolerà in due fasi la prima relativa alla verifica dei presupposti soggettivi delle imprese e la seconda riguardante la valutazione dell’inziativa. Gli indicatori prescelti sono i seguenti:
1] ricavi netti rapportati al capitale investito netto
2] capitale investito in impianti, macchinari e attrezzature rapportato al capitale
3] costo del progetto rapportato al numero dei dipendenti
I valori dei suddetti indicatori saranno ponderati per dei coefficienti pari rispettivamente a 0.40 per il primo, 0.20 per il secondo e 0.40 per il terzo.
Il risultato ottenuto dalle imprese operanti nei settori della gomma e materiale plastico, legno e mobile, nonché costruzione dei prodotti in metallo verrà maggiorato del 30%.
Entro il 28 febbraio ’98 l’Assessore all’Industria con decreto approva la graduatoria e successivamente emana il decreto di concessione del contributo che ha validità fino al termine dell’intervento agevolativo.
L’erogazione delle agevolazioni avverrà in 2 fasi:
anticipo pari al 40% previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa valida fino all’erogazione del saldo;
saldo pari al 60% sulla base di domanda di pagamento corredata da apposita documentazione sulla spesa effettuata ed il rispetto delle condizioni richieste. 

 

7] Quali la dotazione finanziaria dell’intervento?
Per l’attuazione del programma in Sicilia sono stanziati 8.9 miliardi di lire, di cui 1 miliardo per l’attuazione della misura 2.1. 

 

8] Qual è la misura del contributo?
È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 70% dei costi ammissibili per la realizzazione del progetto. La parte residua è a carico dei beneficiari.
I costi massimi ammissibili alle agevolazioni sono 150 milioni per progetto, non sono ammesse alle agevolazioni iniziative con ammontare di spesa inferiore a 50 milioni. 

 

9] Sono previsti vincoli?
Entro 18 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione il programma deve essere completamente realizzato. È possibile ottenere, per cause di forza maggiore, una proroga di 30 giorni.
La realizzazione del progetto è sottoposta al controllo del soggetto attuatore, che può revocare il finaziamento in caso di violazione delle disposizioni previste dal programma.

 

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