IL PROGETTO UNESCO "SAN BENEDETTO" |
| Con l'incontro di
lavoro tenutosi a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune di Palermo, si è
conclusa la visita in città della delegazione dell'UNESCO, l'organismo della Nazioni
Unite con sede a Parigi che ha il compito di promuovere la scienza e la cultura in tutto
il mondo. La delegazione, guidata dall'Ambasciatore Gabriele Sardo, rappresentante della Repubblica Italiana presso la sede centrale dell'UNESCO, era composta da Doudou Diene, Direttore della Divisione Progetti Interculturali dell'Organizzazione Internazionale, in rappresentanza del Direttore Generale Federico Mayor, da Nana Akuoku Sarpong, Ministro della Cultura del Ghana, dall'Ambasciatore Kuba Brane Cisse, rappresentante permanente del Senegal, dall'Ambasciatore Bakari Tio-Tiorè, rappresentante permanente della Costa d'Avorio, dall'Ambasciatore Eugene Philippe Djenno-Okoumba, rappresentante permanente del Gabon, e dall'Ambasciatore Etzer Charles, rappresentante permanente di Haiti. La visita a Palermo fa seguito all'incontro avuto a Parigi tra il Sindaco Leoluca Orlando ed il direttore Generale dell'UNESCO Federico Mayor. I delegati dell'UNESCO hanno preso parte alle manifestazioni del 375° Festino di Santa Rosalia ed hanno visitato il convento di Santa Maria di Gesù, dove è custodito il corpo incorrotto di San Benedetto il Moro. E proprio il "Santo Nero" copatrono della Città di Palermo, ha fortemente caratterizzato questa visita. È stato infatti deciso che Palermo, con un progetto significativamente denominato "San Benedetto", sarà il centro di un programma mondiale dell'UNESCO chiamato "La via degli schiavi" finalizzato a ricostruire e a fare memoria della tratta degli schiavi. "In questo senso - ha spiegato il Ministro della Cultura del Ghana, Nana Sarpong - Palermo è veramente emblematica, visto che per protettore un Santo Nero, uno schiavo venuto dall'Africa che nella vostra città è diventato santo. E per questo - ha aggiunto - Palermo è davvero una crocevia vivo di razze, popoli e culture, punto di incontro tra genti e tradizioni che può e deve condividere la sua esperienza culturale con il resto del mondo. È veramente eccezionale il fatto che l'Italia, pur non avendo mai preso parte alla terribile tratta degli schiavi, stia offrendo un importante contributo a questo progetto, ed è ancora più eccezionale la disponibilità di Palermo e dei suoi meravigliosi cittadini". Decisamente entusiasta dei risultati conseguiti nel corso di questa visita della delegazione UNESCO a Palermo è il Sindaco Leoluca Orlando. "Il progetto dell'UNESCO che vede la luce a Palermo - spiega - è un'ulteriore conferma della dimensione internazionale della nostra città, che ancora una volta si conferma con la sua storia un luogo di accoglienza. Siamo particolarmente orgogliosi di questa "partnership" che lega Palermo all'UNESCO e che permetterà di realizzare tutta una serie di importantissime iniziative nella nostra città già a partire dai prossimi mesi". Giulio Artioli |
|
Leoluca Orlando
|
|
| Cliccando
sulle immagini si avrà l'ingrandimento delle stesse |
|
webmaster@infosicilia.net |