Abitanti
|
Campofiorisani
|
C.A.P.
|
90030
|
Municipio
|
Via Antonio
Gramsci, 94
|
Altitudine
S.L.M. (In Metri)
|
660 |
Superficie
(In Kmq.)
|
21,35 |
Tipo Di
Superficie
|
Collina |
Distanza Da
Palermo (In Km.)
|
70 |
Si Raggiunge
da
|
Da S.S. Pa-Ag
(S.S. 118 Dal Bivio Bolognetta) |
Stemma
|
Alloro e
Tiglio,
Aquila e Torre, Torre e Leone |
Gonfalone
|
Azzurro |
Patrono
|
S. Stefano
(26/12) |
Diocesi
|
Monreale
|
Tra i monti e i boschi sorge la piccola Campioforito, un paesino di circa 700 abitanti.
Il borgo fu fondato nel feudo Batticani nel 1660, per concessione del re Filippo IV, da
Stefano Reggio, primo principe di Campofiorito, che ottenne un antico casale appartenete a
Giuseppe Amato.
Il principe, per popolare questo suo possedimento, ottenne una singolare prerogativa,
quella cioè di poter dare sicuro asilo ai colpiti da condanne. Il primo nucleo abitativo
nacque grazie ad un'accozzaglia di malfattori di ogni sorta.
Questa città non ha un patrimonio monumentale sviluppato, tranne che nella parte nord-est
dell'abitato, dove ancora oggi si scorgono i resti del Castello Scorchiavacche, risalente
al XVII secolo.
Tra le Chiese da menzionare sono quella di S. Stefano (patrono del paese) edificata nel
1677 e quella di S. Giuseppe del XIX secolo, ad unica navata.
Tra le manifestazioni popolari oltre la festività del Patrono, sono molto interessanti i
riti del Natale. |

|