Trentasei giovani siciliani sono impegnati,
per sei mesi, al Castello "Utveggio" a Palermo per sviluppare le loro idee di
impresa nei settori turistico e agroalimentare.
Il progetto è del Cerisdi e della fondazione Cuoa di Altavilla Vicentina e si inserisce
negli interventi previsti dalla legge 236. Dopo una prima fase di ricerca sul campo per
definire i settori strategici d'intervento, sono stati presi in particolare considerazione
nel comparto agroalimentare le attività vinicole e ortofrutticole, nel comparto turistico
sono state individuate come aree strategiche quelle della provincia di Trapani, la Città
di Palermo, l'area dell'Etna e quella dei Nebrodi. Il valore economico del progetto è di
quasi 800 milioni e prevede 25 giornate d'aula in chiave intensiva. "Non siamo di
fronte al solito corso - dice Dario Cera, responsabile dell'area ricerca e formazione del
Cerisdi - ma ad un percorso formativo ad alto grado di innovazione perché instaura con i
giovani imprenditori un rapporto di assistenza e consulenza per realizzare in concreto le
loro idee d'impresa". L'obiettivo del progetto è anche quello di mettere in
relazione due aree del paese a tasso di sviluppo diverso (l'area del Nord-Est e quella
insulare) per la creazione di una rete di scambio e di sinergia tra le imprese delle due
realtà regionali. |