LANCIA Y CAMBIO DI STILE |
| La
Y rinnovata la sua linea così personale e anticonvenzionale. Molte novità anche
nell'abitacolo con nuovi rivestimenti e nuove dotazioni Ci sono auto che sanno
distinguersi: Lancia Y è una di queste. La sua linea così personale e anticonvenzionale
ha conquistato il pubblico sin dal momento del lancio. E ancora oggi continua a "fare tendenza", anche se nel frattempo, in quel segmento di mercato, si sono affacciate molte vetture nuove o profondamente ristilizzate. Con-correnti alle quali la "piccola" di casa Lancia ha saputo tener testa in modo egregio. Venduta, finora, in circa 600 mila esemplari, infatti, ha saputo mantenere una quota del 3% in Europa e di oltre il 10% in Italia. Non solo. In Italia è oggi l'auto più venduta del segmento dopo Fiat Punto. Oggi Lancia Y si rinnova in modo profondo. Cambia, innanzitutto, lo stile. Rimangono gli originali elementi stilistici da sempre distintivi della vettura: giochi di linee e di volumi sovrapposti, proiettori e calandra incorniciati all'interno di due archi incrociati, cofano "appoggiato" sui parafanghi. Si modifica, invece, il frontale, che diventa più "importante" grazie al paraurti riempito nella parte bassa e alla calandra più grande e verticale. I gruppi ottici anteriori, infine, mantengono la singolare forma triangolare, ma non sono più incorniciati da una zona scura, e in alcune parti (come quella degli indicatori di direzione) sono diventati trasparenti e quasi consentono di vedere l'interno in prospettiva. Risultato: appaiono ora più grandi e brillanti. Il cambiamento più evidente rispetto alla vettura precedente, tuttavia, è sulla fiancata, dove la modanatura non è più nera, ma dello stesso colore della carrozzeria e un po' più alta. Senza quel "taglio" orizzontale, la Lancia Y sembra più compatta, pur non rinunciando alla sua connotazione di auto filante e scattante. La fascia paracolpi, infatti, mantiene la tipica inarcatura ispirata al giavellotto Lancia in volo, dando dinamismo alla fiancata. Novità anche nella "coda" di Lancia Y. Il portellone posteriore è sottolineato da un paraurti che è stato riempito in basso e termina con un'incurvatura il cui compito è creare un colpo di luce: lo stesso che c'è anche nel frontale (sotto la bocca del radiatore) e nella parte bassa della fiancata. L'effetto è quello di una base luminosa sulla quale la vettura sembra appoggiarsi, restituendo l'immagine di un'auto meglio assettata sulla strada. Coerente, nello spirito, con gli interventi fatti sulla carrozzeria, il ritocco dell'abitacolo, i cui tratti fondamentali restano la cura costruttiva, l'attenzione ai dettagli e gli eleganti accostamenti cromatici. Il volante, per esempio, riprende lo stile dei modelli del Marchio di classe superiore. La zona superiore della vettura (imperiale, antine parasole, plafoniere, maniglie) diventa di un grigio chiaro uniforme. E la mostrina centrale della console ha tinte differenti a seconda delle versioni: color titanio sulla "elefantino blu", grigio antracite lucido su LS ed LX, grigio metallizzato sulla "elefantino rosso". Il quadro degli strumenti conserva l'originale posizione al centro della plancia, ma adotta una grafica diversa. Gli appoggiatesta sono ora più arrotondati e più grandi, ma alleggeriti da un'apertura centrale che, tra l'altro, contribuisce a garantire una buona visibilità posteriore. Nuovi rivestimenti di alta qualità e dal disegno originale, infine, impreziosiscono l'abitacolo. LX ed LS adottano nuovi materiali, mutuati dal mondo dell'arreda-mento. Come si addice a una "piccola ammiraglia", Lancia Y si è sempre distinta per la ricchezza dell'equipaggiamento. La nuova gamma ora accentua questo suo punto di forza offrendo dotazioni di serie e optional ancora più ricche, sia nel campo del comfort sia della sicurezza. Tra queste vi sono dispositivi che fino a poco tempo fa erano riservati a vetture di segmenti superiori. È il caso del radio-navigatore della Blaupunkt (Bosch), disponibile di serie sulle versioni LX e a richiesta sulle altre. È composto da un'unità centrale (il radio-navigatore), da sensori di orientamento e di direzione e dall'antenna satellitare GPS (Global Position System). Le mappe digitali e tutto il software necessario alla navigazione è su CD-rom. Inoltre, è possibile richiamare una serie di mete già memorizzate, come monumenti, hotel, ristoranti, stazioni di servizio, aeroporti, stazioni ferroviarie, autonoleggi e uscite autostradali. Sul fronte della sicurezza, invece, la novità più importante sono gli airbag laterali, destinati a proteggere bacino e torace dei passeggeri anteriori in caso di urto contro la fiancata. Disponibili come optional su tutte le versioni, sono sistemati all'interno dello schienale dei sedili anteriori. Le grandi capacità stradali della Lancia Y, il suo comportamento sempre prevedibile e la facilità e piacevolezza di guida dipendono fondamentalmente dalle prestazioni fornite dai motori. Per la nuova gamma sono stati adottati un 1.2 da 44 kW (60 CV) e un 1.2 16v da 59 kW (80 CV). Disponibili il primo su "elefantino blu" ed LS e il secondo su LS, LX ed "elefantino rosso", hanno in comune la grande elasticità, i bassi consumi, la silenziosità e le buone prestazioni. Il nuovo 1.2 16v si distingue anche per la farfalla elettronica comandata dalla centralina del motore, un meccanismo in genere riservato a modelli di segmenti superiori. Il dispositivo - che è di tipo "drive-by-wire" - lascia alla centralina il compito di erogare la coppia in base alle diverse richieste del guidatore: migliorano in questo modo guidabilità e consumi. I due motori, infine, sono particolarmente rispettosi dell'ambiente, perché - ovviamente - soddisfano i limiti di emissione EURO 3, che entreranno in vigore dal gennaio 2001. |
|
| Cliccando
sulle immagini si avrà l'ingrandimento delle stesse |
|
![]() |
|
webmaster@infosicilia.net |